Sentenza Corte Costituzionale n. 68 del 2018


Si porta a conoscenza di tutti gli iscritti che la Corte Costituzionale si è recentemente espressa (sentenza n. 68 del 2018) NON accettando le attuali modalità di gestione semplificata degli interventi strutturali in zona 1 e 2 applicate in Umbria (L.R. n. 1 del 2015). Come è noto tale approccio divide da un punto di vista “sismico” gli interventi in:

"rilevanti - autorizzazione";

"minore rilevanza - deposito"

"privi di rilevanza - nessun deposito".

Dalla sentenza della Corte Costituzionale deriva quindi che tutti i progetti strutturali in zona 1 e 2 dovranno essere soggetti ad AUTORIZZAZIONE.

La nuova procedura "dovrebbe" divenire operativa dal 12/04/2018 in base agli usuali tempi di pubblicazione/attuazione delle sentenze.

La Regione diramerà a breve una comunicazione ufficiale a cui si rimanda e che sarà subito divulgata.

Il Consiglio dell’Ordine, già da mesi, è impegnato su tavoli di lavoro locali e nazionali per promuovere una modifica del D.P.R. 380/2001 da cui deriva a monte tale condizione. L'obbiettivo dell’Ordine è quindi di rendere applicabile il “modello umbro” usato fino ad ora estendendolo in ambito nazionale, previa appunto modifica del decreto suddetto. Anche da questo punto di vista seguiranno aggiornamenti.

Si allega per opportuna conoscenza la sentenza della Corte Costituzionale.

Per posizioni definitive e soprattutto per la data esatta di modifica delle modalità si invitano tutti a restare in attesa di una comunicazione ufficiale da parte della Regione.

Si è ritenuto opportuno pubblicare questa comunicazione per favorire ed agevolare quanti fossero interessati.

 Corte Costituzionale_68_2018